Vivo in Puglia ormai da sei anni e, ogni giorno che passa, questa terra continua a sorprendermi. 

Sebbene non sia stato facile trasferirmi a Bari dal centro di una città  comoda e moderna come Milano, è proprio a queste zone che devo la riscoperta delle mie radici e l’amore per la fotografia.

Esplorando la Puglia nel corso del tempo, mi sono resa conto del suo immenso patrimonio storico, artistico e culturale: un tesoro, tuttavia, di cui ancora pochi si rendono conto.

E’ per questo motivo che, di recente, ho scelto di lanciare su Instagram il mio primo progetto personale con l’hashtag #PugliaSvelata.

Mi piace l’idea di “togliere un velo” da qualcosa di celato che aspetta solo di  rivelarsi in tutta la sua bellezza: l’obiettivo del progetto è proprio quello di valorizzare tutti quei luoghi della Puglia poco quotati a livello turistico.

Si tratta di aree o monumenti semi-sconosciuti, che spero possano suscitare l’interesse di chi sceglierà di visitare questa splendida Regione. 

Specialmente se, come me, ami uscire fuori dalla solita strada e addentrarti alla scoperta di qualcosa di diverso!

Il primo luogo a ispirare il progetto

Un giorno di fine Gennaio un caro amico mi propose di fare un giro nella zona di Conversano. Disse che voleva mostrarmi un luogo molto antico che sicuramente non avevo mai visitato.

Si trattava della Torre di Castiglione: una torre risalente al 1300 d.C. nella provincia di Bari (da non confondere con Torre Castiglione, nel Salento).

Una volta giunta sul posto sono rimasta subito affascinata dalle rovine di questa torre che spiccava solitaria in mezzo al bosco. 

Nello specifico, essa sorge accanto ai resti di un antico villaggio medievale fortificato, sviluppatosi a sua volta sulle rovine di un antichissimo villaggio peuceta. Per darti un’idea, i Peuceti erano una delle tribù degli Iapigi e risiedevano nella provincia di Bari prima della conquista romana. Lo confermano i massi megalitici che si trovano alla base della cinta muraria.

 

Torre di Castiglione: prime impressioni

A primo impatto mi è sembrato davvero un luogo avvolto nel mistero. Ancora di più, probabilmente, perchè l’atmosfera intorno era quella di una giornata invernale e piovosa. 

Essendo un’amante della natura, tra l’altro, ho apprezzato moltissimo la possibilità di fare una passeggiata nel bosco che circonda questa Torre. 

Mi sono sentita, a tratti, immersa in una fiaba medievale: come se, dal fitto fogliame, improvvisamente dovesse spuntare qualche antico personaggio o creatura leggendaria (la fantasia di certo non mi manca…).

Il bosco appartiene alla Riserva Naturale Regionale Orientata dei Laghi di Conversano: un’area naturale protetta caratterizzata da un gruppo di  dieci doline carsiche (di cui il più rilevante è il Lago di Sassano). Oltre a ciò troviamo la Gravina di Monsignore, che si estende da Conversano fino alla costa di Mola di Bari.

Per questo si tratta di una meta ideale per il trekking leggero, adatto anche ai bambini. Per saperne di più a proposito, ti consiglio di dare un’occhiata a questo articolo che ho trovato in rete: https://www.daichepartiamo.com/trekking-facile-vicino-a-bari-le-rovine-di-castiglion.

Tornando al progetto

Le condizioni climatiche quel giorno non ci hanno permesso di fermarci oltre, ma tutto ciò è bastato per chiedermi: chissà che non esistano altri posti così in Puglia?” 

Luoghi antichi e affascinanti per la loro storia, ma di cui si parla poco.

Credo che la Puglia abbia risorse preziosissime a livello turistico e che tutte vadano ugualmente valorizzate. Per questo, la mia speranza è di dare l’opportunità di emergere anche a quelle meno conosciute.

Se il progetto ti piace aiutami a condividerlo e seguimi su Instagram per rimanere sempre aggiornato sulle prossime tappe. Se, oltre a questo, desideri collaborare con me o segnalarmi qualche posto che potrebbe fare al caso mio, scrivimi: sarò ben felice di accogliere nuovi suggerimenti e proposte!

Alla prossima meta 🙂

Ti ha ispirato questo luogo?

5/5